Le novita' del Decreto Fiscale (D.l.193/2016)

 

In seguito alla conversione in Legge del D.L. 193/2016 del 24 novembre u.s., riportiamo in seguito alcune delle principali novità:

 

COMUNICAZIONI TRIMESTRALI LIQUIDAZIONI IVA E DATI FATTURE

Tra i nuovi adempimenti fiscali vi è l'obbligo di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute, e dei dati contabili delle liquidazioni periodiche IVA.

Le due comunicazioni dovranno essere effettuate: per il primo trimestre dell’anno entro il 31 maggio ; per il secondo trimestre entro il 16 settembre ; per il terzo trimestre entro il 30 novembre e per il quarto trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo .

Eccezionalmente per l’anno 2017 e solo per la comunicazione dei dati delle fatture , è previsto uno slittamento della prima scadenza al 25 luglio 2017 .

Per l’omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, è prevista una sanzione amministrativa di due euro per ogni fattura , con un massimo sanzionatorio di 1.000 euro per ciascun trimestre . Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche, la sanzione va da 500 a 2.000 euro.

La comunicazione va effettuata anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito.

Alla luce della nuova normativa, anche per le attività che non erano tenute alla registrazione delle fatture di vendita (quali, ad esempio, i bar/ristoranti) la registrazione delle fatture diventerà obbligatoria, al fine di poter adempiere correttamente ai nuovi obblighi.

 

A fronte dei nuovi obblighi è prevista l’abolizione:

  • dello “spesometro” annuale (si intende dovuto, però, quello relativo al 2016, da effettuarsi entro il 10 o 20 aprile 2017);

  • della presentazione dei modelli INTRA per gli acquisti di beni e servizi, a decorrere dal 1° gennaio 2017;

  • della comunicazione “black list” (già a decorrere dalla comunicazione relativa al 2016).

 

Sono altresì previsti :

  • l’aumento da 15.000 a 30.000 euro del limite per eseguire i rimborsi IVA senza rilascio del visto di conformità o della garanzia;

  • la chiusura d’ufficio delle partita IVA dei soggetti che, nei tre anni precedenti, risultano non aver esercitato un’attività d’impresa, arte o professione;

  • l’obbligo di fatturazione elettronica, dal 1° gennaio 2018, per gli operatori che vendono beni di importo superiore a 154,94 euro a “viaggiatori” residenti al di fuori della Ue.

 

ABOLIZIONE STUDI DI SETTORE E INTRODUZIONE INDICI AFFIDABILITA'.

Dall'anno d'imposta 2017, è prevista l’abolizione degli studi di settore e la loro sostituzione con gli indici sintetici di affidabilità fiscale, individuati con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze.

 

ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE

E' prevista la definizione agevolata delle somme affidate agli Agenti della Riscossione dal 2000 al 2016. In particolare è riconosciuta la possibilità di estinguere il debito senza sanzioni e interessi di mora: aderendo alla procedura il contribuente pagherà soltanto le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, di interessi legali e di remunerazione del servizio di riscossione.

Sarà necessario presentare una dichiarazione entro il prossimo 31/03/2017 con la quale si manifesta la volontà di avvalersi della definizione agevolata.

Il pagamento agevolato è dilazionabile al massimo in 5 rate, su cui decorrono gli interessi a decorrere dal 01/08/2017: fermo restando che il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018, il pagamento va effettuato, in rate di pari ammontare, nel numero massimo di 3 nel 2017 e 2 nel 2018.

Entro il 31/05/2017, l'Agente della Riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione.

 

 

 

ULTERIORI DISPOSIZIONI

Portiamo inoltre alla vostra attenzione alcune norme di semplificazione fiscale:

  • per le persone fisiche senza partita IVA, viene abolito il limite dei 1.000 Euro per il pagamento degli F24 cartacei: potranno adesso pagare F24 cartacei di qualunque importo, purchè non siano presenti delle compensazioni. Si consiglia comunque sia la procedura on-line al fine della tracciabilità bancaria del pagamento. Permane l’obbligo della presentazione esclusivamente per via telematica nelle situazioni di F24 in presenza di compensazioni;

  • in merito alla disciplina dell’attività di rettifica e accertamento presuntivo degli uffici finanziari, in ordine ai ricavi dei titolari di redditi di impresa viene eliminata la presunzione legale di evasione nei casi di prelievi in contanti per un importo inferiore a 1.000 euro giornalieri e comunque fino a 5.000 euro al mese;

  • a decorrere dal 2017 con riferimento alle certificazioni delle ritenute d’acconto del 2016, è posticipato dal 28 febbraio al 31 marzo il termine per la consegna della Certificazione unica; rimane invariato il termine del 7 marzo per l’invio telematico delle stesse certificazioni all’Agenzia delle Entrate;

  • è posticipata dal 16 giugno al 30 giugno la data entro la quale effettuare il versamento a saldo dell’Irpef e dell’Irap da parte delle persone fisiche e delle società o associazioni di cui all’articolo 5 Tuir. Per i soggetti Ires, il versamento dell’imposta sul reddito e dell’Irap viene fatto slittare all’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta. Tali modifiche decorrono dal 1° gennaio 2017.

 

Si fa presente che sono in corso di definizione alcuni provvedimenti che potrebbero apportare modifiche, anche significative, al Decreto in questione, sebbene appena convertito in Legge. Di conseguenza provvederemo a informarVi tempestivamente appena ne avremo conoscenza.

 

 

 

I nostri Uffici sono a disposizione per eventuali ulteriori informazioni in merito.

 

le novita' del decreto fiscale (d.l.193/2016)


 

 

In seguito alla conversione in Legge del D.L. 193/2016 del 24 novembre u.s., riportiamo in seguito alcune delle principali novità:

 

COMUNICAZIONI TRIMESTRALI LIQUIDAZIONI IVA E DATI FATTURE

Tra i nuovi adempimenti fiscali vi è l'obbligo di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute, e dei dati contabili delle liquidazioni periodiche IVA.

Le due comunicazioni dovranno essere effettuate: per il primo trimestre dell’anno entro il 31 maggio ; per il secondo trimestre entro il 16 settembre ; per il terzo trimestre entro il 30 novembre e per il quarto trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo .

Eccezionalmente per l’anno 2017 e solo per la comunicazione dei dati delle fatture , è previsto uno slittamento della prima scadenza al 25 luglio 2017 .

Per l’omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, è prevista una sanzione amministrativa di due euro per ogni fattura , con un massimo sanzionatorio di 1.000 euro per ciascun trimestre . Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche, la sanzione va da 500 a 2.000 euro.

La comunicazione va effettuata anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito.

Alla luce della nuova normativa, anche per le attività che non erano tenute alla registrazione delle fatture di vendita (quali, ad esempio, i bar/ristoranti) la registrazione delle fatture diventerà obbligatoria, al fine di poter adempiere correttamente ai nuovi obblighi.

 

A fronte dei nuovi obblighi è prevista l’abolizione:

  • dello “spesometro” annuale (si intende dovuto, però, quello relativo al 2016, da effettuarsi entro il 10 o 20 aprile 2017);

  • della presentazione dei modelli INTRA per gli acquisti di beni e servizi, a decorrere dal 1° gennaio 2017;

  • della comunicazione “black list” (già a decorrere dalla comunicazione relativa al 2016).

 

Sono altresì previsti :

  • l’aumento da 15.000 a 30.000 euro del limite per eseguire i rimborsi IVA senza rilascio del visto di conformità o della garanzia;

  • la chiusura d’ufficio delle partita IVA dei soggetti che, nei tre anni precedenti, risultano non aver esercitato un’attività d’impresa, arte o professione;

  • l’obbligo di fatturazione elettronica, dal 1° gennaio 2018, per gli operatori che vendono beni di importo superiore a 154,94 euro a “viaggiatori” residenti al di fuori della Ue.

 

ABOLIZIONE STUDI DI SETTORE E INTRODUZIONE INDICI AFFIDABILITA'.

Dall'anno d'imposta 2017, è prevista l’abolizione degli studi di settore e la loro sostituzione con gli indici sintetici di affidabilità fiscale, individuati con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze.

 

ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE

E' prevista la definizione agevolata delle somme affidate agli Agenti della Riscossione dal 2000 al 2016. In particolare è riconosciuta la possibilità di estinguere il debito senza sanzioni e interessi di mora: aderendo alla procedura il contribuente pagherà soltanto le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, di interessi legali e di remunerazione del servizio di riscossione.

Sarà necessario presentare una dichiarazione entro il prossimo 31/03/2017 con la quale si manifesta la volontà di avvalersi della definizione agevolata.

Il pagamento agevolato è dilazionabile al massimo in 5 rate, su cui decorrono gli interessi a decorrere dal 01/08/2017: fermo restando che il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018, il pagamento va effettuato, in rate di pari ammontare, nel numero massimo di 3 nel 2017 e 2 nel 2018.

Entro il 31/05/2017, l'Agente della Riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione.

 

 

 

ULTERIORI DISPOSIZIONI

Portiamo inoltre alla vostra attenzione alcune norme di semplificazione fiscale:

  • per le persone fisiche senza partita IVA, viene abolito il limite dei 1.000 Euro per il pagamento degli F24 cartacei: potranno adesso pagare F24 cartacei di qualunque importo, purchè non siano presenti delle compensazioni. Si consiglia comunque sia la procedura on-line al fine della tracciabilità bancaria del pagamento. Permane l’obbligo della presentazione esclusivamente per via telematica nelle situazioni di F24 in presenza di compensazioni;

  • in merito alla disciplina dell’attività di rettifica e accertamento presuntivo degli uffici finanziari, in ordine ai ricavi dei titolari di redditi di impresa viene eliminata la presunzione legale di evasione nei casi di prelievi in contanti per un importo inferiore a 1.000 euro giornalieri e comunque fino a 5.000 euro al mese;

  • a decorrere dal 2017 con riferimento alle certificazioni delle ritenute d’acconto del 2016, è posticipato dal 28 febbraio al 31 marzo il termine per la consegna della Certificazione unica; rimane invariato il termine del 7 marzo per l’invio telematico delle stesse certificazioni all’Agenzia delle Entrate;

  • è posticipata dal 16 giugno al 30 giugno la data entro la quale effettuare il versamento a saldo dell’Irpef e dell’Irap da parte delle persone fisiche e delle società o associazioni di cui all’articolo 5 Tuir. Per i soggetti Ires, il versamento dell’imposta sul reddito e dell’Irap viene fatto slittare all’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta. Tali modifiche decorrono dal 1° gennaio 2017.



Si fa presente che sono in corso di definizione alcuni provvedimenti che potrebbero apportare modifiche, anche significative, al Decreto in questione, sebbene appena convertito in Legge. Di conseguenza provvederemo a informarVi tempestivamente appena ne avremo conoscenza.

I nostri Uffici sono a disposizione per eventuali ulteriori informazioni in merito.

 

Soggetto Attuatore del Programma MIP – Mettersi in Proprio, iniziativa della Regione Piemonte co-finanziata con POR FSE Piemonte 2014-2020
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