Pagamenti mediante carte di debito

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2014 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 24 gennaio 2014 recante “Definizioni e ambito di applicazione dei pagamentimediante carte di debito”. Il Decreto, che è stato emanato in riferimento a quanto previsto dalla legge 17 dicembre 2012 n.221 (Decreto Crescita 2), entrerà in vigore dopo sessanta giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Pertanto a partire dal 28 marzo 2014 tutte le imprese e professionisti saranno obbligate ad accettare dai propri clienti consumatori finali i pagamenti tramite carta di dedito di importo superiore a € 30,00 per l'acquisto di beni, servizi e prestazioni professionali.

In sintesi: il cliente, che lo desidererà, dovrà poter pagare tramite POS i propri acquisti di importi superiori a € 30,00, fermo restando che le imprese e i professionisti potranno accettare il contante fino a € 999,00.

Nel Decreto è precisato che:

  • tenuto conto del rilevante numero di soggetti destinatari delle disposizioni, allo scopo di individuare criteri di gradualità e di sostenibilità per l'entrata in vigore della norma, è stabilito che fino al 30 giugno 2014 l'obbligo di accettazione varrà solo per le attività commerciali o professionali che nell'anno 2013 hanno avuto un fatturato superiore a € 200.000,00.

  • entro i novanta giorni successivi all'entrata in vigore del decreto, con un decreto successivo potranno essere individuate nuove soglie minime di importo e nuovi limiti di fatturato.

La disciplina in esame, però, prima ancora della sua entrata in vigore, è già oggetto di un rinvio. Nell'ambito dell'iter di conversione del DL n. 150/2013, Decreto c.d. “Milleproroghe”, sono stati approvati 2 emendamenti che differiscono all'01/06/2015 la decorrenza dell'obbligo in esame. Si rende quindi necessario attendere la conversione in legge del citato Decreto per poter individuare la “sorte” dell'obbligo di attivazione del POS.

In conclusione, anche se la tempistica non è ancora definita e, probabilmente ci potrebbero essere ulteriori modifiche anche in relazione alle modalità, risulta evidente quale sia l'intento del Legislatore. Pertanto Vi consigliamo di seguire l'evolversi di questa normativa, sulla quale Vi terremo informati tempestivamente.

Soggetto Attuatore del Programma MIP – Mettersi in Proprio, iniziativa della Regione Piemonte co-finanziata con POR FSE Piemonte 2014-2020
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